In breve: non sappiamo chi sei e non teniamo traccia di cosa cerchi.
Sotto c'è il dettaglio, compreso ciò che non possiamo evitare.
Non c'è nessun account. La registrazione è disattivata sul server, non
nascosta nell'interfaccia: non esiste un modo di creare un utente. Di conseguenza
non esiste nemmeno un profilo a cui associare una ricerca.
Cosa non raccogliamo
Nessun cookie. Il sito non ne scrive.
Nessun servizio di statistiche o tracciamento: niente Google Analytics,
niente pixel pubblicitari, niente strumenti di terze parti che osservino la
navigazione.
Nessun registro di cosa cerchi. Le particelle che apri, gli indirizzi che
digiti e le aste che consulti non finiscono in nessun archivio associato a te.
L'unica cosa scritta sul tuo dispositivo
Una voce in localStorage chiamata aiuto-mappa-visto, che
ricorda che hai chiuso il suggerimento sulla mappa perché non riappaia a ogni
ricaricamento. È una preferenza, non un identificativo: non viene inviata a nessuno
e la cancelli svuotando i dati del sito dal browser.
Cosa conserviamo sul server, e perché non ti riguarda
Teniamo una copia temporanea delle risposte delle fonti: è quello che rende
immediata una ricerca già fatta da qualcun altro, e insieme evita di tempestare di
richieste i servizi pubblici. Sono i confini di un'area di mappa, le coordinate di un
indirizzo, gli elenchi delle aste: dati geografici, indicizzati per luogo
e non per persona: dicono «questa zona è stata chiesta», mai «questa persona ha
chiesto».
Chi altro vede qualcosa, e perché te lo diciamo
La mappa è di Apple. Le tessere cartografiche arrivano dai server Apple
direttamente al tuo browser: Apple riceve quindi il tuo indirizzo IP e la porzione
di mappa che stai guardando. Vale la
privacy
policy di Apple.
I fornitori di infrastruttura tengono registri tecnici. Il sito è ospitato
su Firebase Hosting (Google) e le funzioni su Supabase; entrambi registrano le
richieste — indirizzo IP, momento, percorso — per sicurezza e diagnosi. Non li
usiamo per profilare nessuno, ma esistono e non sono sotto il nostro controllo.
Le fonti pubbliche le interroghiamo noi, non tu — ed è una protezione,
non un dettaglio tecnico. Catasto, Regione Lombardia, Portale delle Vendite
Pubbliche e OpenStreetMap ricevono le richieste dal nostro server: vedono noi, non
te. Consultando quei portali di persona lasceresti le tue tracce su ciascuno.
L'unica eccezione sono i collegamenti che apri tu, come un documento di piano:
quelli portano il tuo browser sul sito di origine.
Se un giorno cambierà
Se introdurremo servizi a pagamento servirà un account, perché un pagamento crea
un'obbligazione verso qualcuno che dobbiamo poter raggiungere. Quel giorno questa
pagina cambierà prima, non dopo, e dirà esattamente quali dati servono e
perché.
Titolare e contatti
Per domande sui dati, o per chiedere la rimozione di qualcosa, scrivi a
support@territorio.io.